“Sono un’attrice black; se un’altra attrice black fosse stata scelta per il ruolo ci sarebbe stato lo stesso dibattito, avrebbe ricevuto gli stessi attacchi, gli stessi abusi”, queste le parole di dure parole di denuncia di Lashana Lynch.

L’attrice, cantante e drammaturga Lashana Lynch, usando queste parole, ha deciso di commentare la decisione di affidarle il ruolo di Nomi, l’agente segreto che si ritrova ad ereditare il titolo di 007 per via dell’esilio di James Bond, a conclusione dell’ultimo film della saga, No Time To Die.

Il cambiamento ha scatenato polemiche violentissime soprattutto in ambito social dove moltissimi messaggi d’odio e minacce di morte lesono arrivate, per la scelta considerata dagli appassionati “troppo rivoluzionaria” e fuori luogo per il personaggio dei romanzi di Fleming.

Dopo meno di un mese dalla dipartita di Sean Connery, per fin troppi appassionati l’unico e vero James Bond, e dopo le interpretazioni di Roger Moore, Pierce Brosnan e Daniel Craig, che con estrema fatica hanno portato sulle loro spalle una pesante eredità, si apre un nuovo, controverso capitolo della saga cinematografica più famosa di sempre.