La polemica sorta tra il campione della Juventus Kean e i suoi detrattori su Instagram nonostante la sua ottima prestazione sul campo e dopo la rete fatta nell’1-0 in Champions, continua ad infiammare le tastiere anche per la questione degli ottavi e del morale dell’intera compagine che ha dovuto provare quanto valeva sotto il demiurgo ed allenatore pluripremiato Max Allegri. In molti dopo gli ottavi cercano di capire quale forma e continuità dare alla sua figura, oscurata da nomi blasonati che destano sia attenzione che perplessità fin dagli albori della sua carriera, oggetto di trattative davvero rilevanti fino a trovarsi nel pieno di una operazione complessa dopo la sua cessione.

Ma più che la sua tecnica di gioco sono le aspettative dei tifosi a generare polemiche, perché considerate tradite, e a creare una caratterizzazione che Moise non accetta, per via del suo apporto decisivo alla partita che per loro mostra un lato che se non debole, risulta fragile venendo evidenziato a ripetizione continua. Per lui che cerca con i fatti di smentire sul campo chi lo attacca, giunge prima o poi, il momento perfetto per mettere a tacere polemiche sterili per guardare in avanti fino alla Champions League e a quello che verrà in seguito.

 

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