Il re saudita Salman bin Abdulaziz, in occasione del tradizionale pellegrinaggio annuale musulmano, l’haji, ha voluto invitare i familiari delle vittime di Christchurch, come segno di fratellanza nei confronti di “atto abominevole che non ha nulla a che vedere con gli insegnamenti divini”.

Tra coloro giunti alla Mecca, anche alcuni dei sopravvissuti del massacro avvenuto lo scorso marzo nelle due moschee nella città neozelandese, a causa del quale sono morte 51 persone per colpa di un pazzo di estrema destra islamofobo.