Un paio di giorni fa, grazie a un macchinario chiamato “Machine Perfusion” – in grado di consentire la perfusione continua degli organi, preservandoli in attesa di effettuare un trapianto – una giovane nata in Campania e residente in Francia per lavoro può iniziare una nuova vita. Tale “operazione salvavita pioneristica” è avvenuta all’interno del Policlinico Federico II, e ha visto la giovane paziente ricevere un rene preservato grazie all’utilizzo di questa nuova tecnologia d’avanguardia, che ha permesso di conservarlo al meglio in attesa dell’intervento. La macchina a perfusione è tra le ultime tecnologie, in ordine di tempo, ad essere state acquisite dal Policlinico, che intende rilanciare le attività di trapianto del rene. In più, allo scopo di offrire servizi maggiormente mirati per la salute in generale, è decisa a dotarsi di nuove attrezzature che risultino d’avanguardia.

FONTEvesuviolive.it
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