Lo stress ci indebolisce

Quando dobbiamo far fronte a una situazione di forte stress automaticamente si attiva un particolare distretto cerebrale, chiamato “asse ipotalamo-ipofisi- surrene” che stimola le ghiandole surrenali a produrre ormoni in grado di attivare rapidamente la circolazione sanguigna, aumentare la pressione arteriosa e generare un allarme globale nel corpo. Il messaggio è chiaro: c’è un pericolo incombente, occorre stare all’erta. Se nell’immediato questo comporta un aumento della potenza fisica e della lucidità mentale, alla lunga, in assenza di pause, fa sì che il corpo modelli la sua attività come se fosse sotto costante pericolo e per farlo elimina le proteine di “signaling”, quelle che servono proprio per l’attivazione delle difese del sistema immunitario. Tutto questo chiarisce perché abbiamo bisogno di tecniche psicologiche efficaci per ridurre il carico di stress. Eccone due molto efficaci.

Il respiro che scioglie la tensione eccessiva

Le tecniche derivate dalla meditazione sono fra le migliori per combattere lo stress. La prima cosa da sapere è che tutte si avvalgono di un particolare tipo di respirazione, detta diaframmatica. L’uso del diaframma, il muscolo che separa la cavità toracica da quella addominale, si esercita appoggiando un cuscino all’altezza dell’ombelico e cercando di sollevarlo il più possibile attraverso una respirazione lenta e profonda. Una respirazione rapida, superficiale e frequente innesca la produzione del cortisolo, che come abbiamo visto è in grado di innescare stati infiammatori. Al contrario, grazie alla respirazione diaframmatica, inviamo al cervello un segnale di “pericolo scampato” che interrompe il cortocircuito di allarme continuo. Bastano venti minuti di questa attività al giorno per potenziare in modo significativo le difese immunitarie.

Esercizio anti stress di uso immediato

Quella che ti proponiamo qui è una tecnica mutuata dallo yoga e che si esegue seduti, con la spina dorsale ben dritta, il mento rivolto verso il petto che deve essere spostato leggermente in avanti. Quando si è in questa posizione, si procede tirando fuori la lingua e respirando profondamente con la bocca. Il tempo da dedicare a questo esercizio è fra i tre e i cinque minuti, terminato il quale bisogna inspirare trattenendo il respiro per quindici secondi circa, mentre si preme la lingua sul palato superiore. Si ripeta l’esercizio per un massimo di tre volte al giorno. Tutto il corpo trarrà grande beneficio e senso di pace da questa tecnica così particolare. A qualcuno capita di provare un leggero senso di formicolio del tutto normale durante l’esercizio; in questi casi ci si può fermare un attimo, rilassarsi, e poi riprendere allo svanire dell’effetto.

 

Fonte articolo & foto: https://casabenessere.wordpress.com/2020/03/24/ecco-come-ridurre-lo-stress-a-casa, 24 marzo 2020