Il Guardiano dei Calanchi, così detto poichè “calanco” vuol dire solco d’erosione stretto e profondo, con molte ramificazioni, limitato da esili creste, genericamente privo di vegetazione ed è prodotto in terreni prevalentemente argillosi dalle acque meteoriche dilavanti, è stato scoperto grazie a Google Earth, in Canada nella cittadina di Medicine Hat, a sud-est di Alberta ed avrebbe centinaia di anni d’età. Il nostro cervello è programmato per riconoscere i volti e questa struttura ha delle caratteristiche specifiche per questo compito ed è visibile solo dall’alto, come le famose Linee di Nazca, e la testa si trova proprio al centro dei “Calanchi di Alberta“, un antico e sacro territorio di caccia della tribù nativo americana dei “Piedi Neri“.

Niitsítapi

Medicine Hat vuol dire “Cappello Medicinale”, traduzione di un’antica parola della lingua dei Piedi Neri, che indica il copricapo fatto di piume d’aquila ed indossato dagli sciamani, che già conoscevano questa testa e, in quanto visibile soltanto dall’alto, ricorda una testa dei nativi americani, tipica di questi luoghi, con copricapo rituale ed altri elementi decorativi, nonché la presenza di un pozzo petrolifero in corrispondenza delle orecchie, ricorda un paio di moderne auricolari indossate dalla testa. La sua grandezza è di almeno trenta volte ogni singolo volto dei Presidenti USA, sul Monte Rushmore nel South Dakota, per il quale, con moderne attrezzature ci sono voluti ben quattordici anni per realizzarle.
I nativi americani credevano che la natura fosse piena di spiriti, sia benevoli che malvagi da temere o adorare, ma tra le divinità che adoravano c’erano altre che ritenevano venute dalle stelle e che vivevano in cielo, chiamate appunto “Gente del Cielo“. Forse questa o un’altra popolazione più antica avevano scolpito questa testa per comunicare con la gente del cielo oppure uno sciamano che, in stato di trance, avrebbe avuto un’esperienza extracorporea ed avrebbe sorvolato l’area per poterla realizzare dall’alto. Dal punto di vista scientifico invece, si è scoperto che la testa potrebbe essere stata plasmata dagli agenti atmosferici, come la pioggia ed il vento sullo strato di argilla su cui posa l’artefatto.
Fonte articolo & foto: Fabio Giovanni Rocco, https://misterieprofezie.blogspot.com/2020/12/il-guardiano-dei-calanchi, 23 dicembre 2020
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