Beffa amara del Bahrain per la Ferrari. Le Rosse di Melbourne si sono trasformate nei bolidi di Sakhir, dove però la sfortuna, specie il rampante Charles Leclerc, che dopo aver conquistato una superba pole ha a lungo dominato la seconda, emozionante gara stagionale. Fregato da un problema al motore, ha guadagnato solo il terzo posto, perdendo la meritata vittoria.

Vincitori Lewis Hamilton, che si è preso la vittoria, e la Mercedes, che fa doppietta con Valtteri Bottas, ancora leader del mondiale per un punto sul compagno. Non brillante Sebastian Vettel, bravo solo nel bruciare il compagno al via ma poi piuttosto deludente nel duello con Hamilton e a sua volta vittima della sorte, quando ha perso l’ala anteriore.  Leclerc è stato sorpreso al via dal meno emozionato Vettel e nella bagarre delle prime curve ha ceduto anche una posizione a Bottas, ma si è subito ripreso attaccando e superando sia il finlandese, sia il compagno di squadra.

Dal 6/o giro è cominciata la sua corsa, durata una quarantina di tornate e che sembrava portarlo ad un meritato trionfo. Nel frattempo, Vettel dopo il secondo pit era stato raggiunto e superato da Hamilton. Nella mischia il tedesco si è girato e poco dopo, al 39/o giro, inspiegabilmente, ha perso l’alettone compromettendone la posizione.

Leclerc intanto volava, ma al 46/o giro, ha segnalato problemi via radio. Gli ultimi giri sono stati difficilissimi con la Rossa sempre più lenta per il guasto al sistema elettrico della power unit. Prima Hamilton, poi anche il lontanissimo Bottas lo hanno raggiunto e superato. La safety car è volata in pista a tre giri dalla fine per un doppio stop lungo il tracciato delle due Renault.

“E’ una doppietta mancata – ha commentato Binotto -. Sono cose che possono capitare, ma bisogna dire che ci è mancata affidabilità e su questo dobbiamo lavorare”. A Maranello ci si prepara in vista del Gp di Cina del 14 aprile. Ritrovate le prestazioni, ora si tratta di avere affidabilità. La Mercedes è ancora un passo avanti, in un modo o nell’altro, e la Ferrari deve fare in fretta per mettersi in pari.