Sita nel deserto del Nevada, a circa duecento chilometri da Las Vegas, è presente una base militare, che viene ufficialmente definita “essenzialmente” un campo per la sperimentazione di nuove tecnologie aeronautiche, ma di cui il governo americano ha negato l’esistenza per molti anni, ammettendone ufficialmente l’esistenza unicamente pochi anni fa: l’Area 51

Si racconta che, nel suo ventre, vengano custoditi sia i corpi degli alieni, che il disco volante precipitato nella cittadina di Roswell nel 1947; ma una reale associazione di tale luogo top secret con gli alieni lo si è avuto unicamente negli anni ’80, quando un certo Robert Lazar rivelò di aver lavorato in un’area dove avvenivano studi su una tecnologia legata a dischi volanti precipitati sulla Terra. A rendere più intricato il mistero su di essa, il fatto che non sia possibile, in alcun modo, riuscire ad avvicinarsi, poiché la sua zona perimetrale è completamente sorvegliata, e chi riuscisse ad oltrepassare le recinzioni, si farebbe sei mesi di prigione e dovrebbe pagare almeno un migliaio di dollari di multa.

Una “potenziale conferma” dell’ipotesi UFO viene dalle dichiarazioni registrate dallo scienziato Boyd Bushman, da tempo scomparso, che mostra foto di UFO, alieni e tecnologie antigravità, rivelando che alcuni UFO sarebbero presenti nell’Area 51 e alcuni di loro, descritti come umanoidi alti circa 1,5 metri e con le mani palmate, vi lavorino con gli umani, perfezionando per loro una tecnologia molto avanzata che permetterebbe di viaggiare nello spazio a una velocità molto superiore a quella della luce.

Bushman è morto il 7 agosto 2014, e nella clip racconta ciò che succede nell’Area 51