La zucca spaghetti è una zucca dalla cui polpa si ottengono filamenti simili ai tradizionali spaghetti, ma meno calorici, con un minor contenuto di carboidrati e naturalmente privi di glutine.

Cos’è e valori nutrizionali

Conosciuta anche come zucca squash e spaghetti pumpkins, è il frutto di una pianta originaria del Sud America e appartenente alla famiglia delle Curcubitaceae. Si tratta di una zucca gialla, di forma ovale, che presenta una particolarità insolita rispetto ad altre zucche; la sua polpa, infatti, se raschiata con una forchetta dopo la cottura, produce dei lunghi filamenti dall’aspetto simile a spaghetti sottili, da cui il nome comune dell’ortaggio e, a differenza degli spaghetti di grano, però, quelli ottenuti da lei hanno un minore contenuto di carboidrati, apportano meno calorie e ovviamente non contengono glutine.

Gli spaghetti di zucca, sebbene siano molto nutrienti, forniscono infatti circa trenta calorie ogni cento grammi e contengono poco meno di sette grammi di carboidrati, rispetto alle oltre trecento calorie e ai settantacinque grammi di carboidrati della pasta tradizionale; per questo sono particolarmente apprezzati da chi segue diete ipocaloriche e low carbnonché dalle persone affette da celiachia, e il suo sapore è neutro / delicato e ricorda quello delle patate, dunque è una verdura versatile in cucina e può essere cucinata e gustata in molti modi.

Come cucinarla

Può essere cotta in acqua bollente, al forno o in pentola a pressione, intera o tagliata a metà, senza eliminare la buccia esterna e, per cucinare la zucca intera, occorre effettuare 15-20 fori sulla superficie utilizzando un coltello appuntito, per evitare che la pressione interna provochi l’esplosione della zucca durante la cottura ma, se invece si taglia la zucca a metà, prima della cottura devono essere eliminati i semi e i filamenti interni.

I tempi di cottura sono di circa quarantacinque minuti in acqua bollente o in forno a 180°C, che si riducono a venticinque in pentola a pressione. La cottura può variare in base alla grandezza della zucca, che risulta pronta quando la buccia si buca facilmente con una forchetta e, dopo la cottura, occorre far raffreddare la zucca per una decina di minuti, dopodiché la si può tagliare a metà e si procede a raschiare la polpa con una forchetta per ottenere gli “spaghetti”.

Gli spaghetti di zucca possono essere ripassati in padella con olio, aglio e peperoncino, oppure conditi con olio, sale e pepe o con sughi e serviti nella buccia della zucca, ma può anche essere consumata ripiena e gratinata al forno o tagliata a cubetti o a fette e cotta allo stesso modo delle patate o di altre zucche.

Dove acquistarla

Non è un alimento comune della nostra tradizione culinaria e trovarla in commercio non è semplice, ma si può reperire nei negozi di ortofrutta molto forniti o, eventualmente, la si può ordinare al proprio negoziante di fiducia e, in alternativa, chi ha l’orto può acquistare i semi della zucca spaghetti e coltivare la zucca nel proprio terreno; la sua stagione è l’autunno, dunque la si raccoglie o la si può acquistare in questo periodo. Una volta raccolta, la zucca spaghetti può essere conservata per circa due mesi a temperatura ambiente.

Fonte articolo & foto: https://casabenessere.wordpress.com/2020/11/29/zucca-speghetti-cose-coem-cucinare-e-dove-trovare-la-zucca-nutriente-come-il-grano, 29 novembre 2020