Illuminiamo Napoli”: questo il nome del progetto messo in atto dalla Camera di Commercio di Napoli, in vista delle prossime festività natalizie, viste come un segno di possibile ripartenza e rinascita dopo i due pesanti anni di buio economico e sociale che hanno afflitto la città e coloro che la abitano. L’operazione prevede di illuminare qualcosa come circa cento quaranta km di strade e ridare splendore a trentasei piazze di Napoli ad iniziare dalla prima settimana di novembre con l’accensione delle luci, così da essere in linea con le grandi capitali europee, abituate a far brillare le luminarie natalizie dal mese di novembre fino a dopo il periodo dell’Epifania.

Il progetto è partito dalle zone di periferia, per poi arrivare nel centro della città illuminando, per la prima volta in assoluto, le sei piazze di Scampia, insieme a strade come via Santa Teresa al Museo e via Miano, cercando di rendere il centro commerciale di Napoli ancora più bello e presentabile in ambito turistico. Frutto di un bando europeo dal valore di 2,2 milioni di euro, “Illuminiamo Napoli” prevede l’accoppiamento delle classiche luminarie affiancate ad addobbi tridimensionali che saranno presenti nelle principali piazze cittadine, insieme a un Babbo Natale dell’altezza di dieci metri che verrà collocato in piazza Municipio e un albero luminescente dell’altezza di quaranta metri in piazza del Plebiscito.

Al momento, oltre ad altri progetti che attendono unicamente il parere della Sovrintendenza, si attende la partenza delle operazioni in piazza Vittoria, dove è avvenuto un test temporaneo, e dove si sta preparando uno specifico progetto che presto verrà presentato e che dovrebbe integrarsi anche con una potenziale ipotesi di rigenerazione dell’intera piazza.

FONTEAnsa.it
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