Roswell è una località sita nel New Mexico (USA), sede di una base dell’aeronautica americana appartenente al 509° stormo bombardieri dell’Air Force Global Strike Command, inquadrato nella Eighth Air Force. Tale squadra è ricordata per aver sganciato le bombe atomiche sul Giappone.

Il 6 agosto 1945, il Boeing B-29 SuperfortressEnola Gay “, pilotato dal colonnello Paul W. Tibbets Jr., sganciò la prima sulla città di Hiroshima. Il B-29Bockscar “, pilotato dal maggiore Charles Sweeney, invece, sorvolò la terraferma giapponese il 9 agosto 1945, sganciando la seconda su Nagasaki.

Nel luglio 1947, avvenne il presunto schianto di un UFO, per avaria o altre cause ancora sconosciute. Il primo a porsi domande sull’accaduto fu il giornalista americano Frank Scully, nel 1950. L’incidente fu inizialmente accantonato per via delle successive e massicce smentite fatte dai militari. Riprese vigore grazie alle “indagini” dei primi ufologi, che si basavano sulle iniziali ammissioni della effettiva caduta di undisco volante”. Fu questo uno degli avvenimenti che ha portato alla nascita dell’ufologia moderna, come la conosciamo noi oggi.

Nel corso degli anni, il caso Roswell si è dimostrando sempre più attendibile anche se, per il 50° anniversario dagli avvenimenti, nel luglio 1997, l’aeronautica militare ha scelto di dichiarare che i presunti corpi ritrovati erano un particolare modello di manichini per i crash-test. Il loro scopo era quello di dar vita all’ennesimo tentativo di depistare al meglio l’opinione pubblica, tenendola all’oscuro di una verità forse troppo sconvolgente?

L’unico modo per appurare la verità, forse, sarebbe penetrare all’interno della famosa Area 51.