Dopo essere state “utilizzate” come set della celebre Gomorra, le Vele di Scampia si preparano ad assumere la loro “configurazione finale”, accogliendo i corsi di laurea della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II di Napoli, grazie a un modello come quello sperimentato con successo nella zona di San Giovanni a Teduccio. Già da settembre partiranno le lezioni, dando inizio al primo passo per la riqualificazione dell’intera area, grazie a un “progetto sociale integrato” ad opera dell’amministrazione comunale, che dovrebbe fungere da piano di rilancio non solo del quartiere, ma anche dell’intera sezione Nord. Tra gli interventi previsti la ricostituzione del verde urbano, la realizzazione di una pista ciclabile e un’adeguata e necessaria implementazione del sistema dei trasporti.

Ora, dove prima sorgeva la cosiddetta “Vela H”, vi sarà un complesso universitario che ospiterà il corso di laurea in Scienze della Nutrizione Umana. Il progetto definitivo prevede la costruzione di un edificio con cinque piani, che dovrebbe coprire una superficie di quindicimila metri quadrati. Al suo interno vi saranno collocate una cinquantina di aule in grado di ospitare quasi trecentocinquanta posti complessivi, con un’aula magna / studi medici / laboratori / uffici / servizi di didattica / consultori / ambulatori / servizi per gli studenti. Lo scopo dell’operazione è quello di portare sul territorio della periferia occidentale di Napoli almeno duemila cinquecento studenti.

FONTEvesuviolive.it
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