Il Rex, il RE dei mari

Il Rex, detentore del nastro azzurro dal 1933 al 35, fu  costruito nel 1932 nei Cantieri Navali Ansaldo di Sestri Ponente (Genova). Per varare il Rex venne utilizzata la prima bottiglia di Brut riserva reale prodotta dall’azienda vinicola Gancia e il collo della medesima, custodito in una preziosa urna con il nome della nave e il suo profilo in diamanti, venne donato alla madrina, la regina Elena di Savoia.

La sua velocità media era di 30,6 nodi (Quasi la velocità di un aliscafo moderno) La propulsione era garantita da quattro gruppi di turbine che azionavano quattro eliche a quattro pale, di circa 5 metri di diametro. le eliche erano così bilanciate da poter essere mosse da un solo uomo. La potenza effettiva , raggiungeva i 140 000 cavalli. I suoi saloni e le sue cabine erano elegantemente arredati ed  era considerata fra le più belle navi del mondo.

Il ponte di comando

Il Nastro azzurro

Il nastro azzurro (Blue Riband) era un riconoscimento prestigioso internazionale che veniva attribuito alla nave di linea più veloce nella traversata Atlantica .

I Saloni di prima classe
Lo scalone del Salone
Il ristorante

Gli anni della guerra

Nel maggio 1940, in previsione dell’entrata in guerra dell’Italia, il Rex fece il suo ultimo viaggio di linea. Si decise di lasciarlo al sicuro nel  porto di Genova.  Il 14 giugno  dello stesso anno il porto della città subisce un violento e inaspettato   bombardamento navale da parte della marina francese. Questo operazione militare è nota con il nome  ” opération Vado” . Il 15 agosto per prudenza e per timore di nuovi attacchi è trasferito  a Trieste. Qui  viene posto in disarmo. Dopo l’Armistizio del settembre 1943, sarà requisito dai tedeschi e spogliato di arredi e allestimenti.

L’affondamento del Rex

Il 5 settembre del 1944 è rimorchiato dai tedeschi  lungo la costa istriana per salvarlo dai bombardamenti a tappeto su Trieste, ma nel tragitto finisce sulle secche tra Isola e Capodistria incagliandosi. Tre giorni dopo veniva attaccato e colpito da ricognitori “Beaufighter”  della Royal Air Force con  123 razzi incendiari . La nave bruciò per quattro giorni prima di affondare.

Il Rex in fiamme

Curiosità

La Zanussi chiese e ottenne, dalla Società di Navigazione Italia, la possibilità di creare una linea di elettrodomestici a marchio REX, dopo la conquista del Nastro Azzurro, per evocare l’immagine di un prodotto di alto livello.

La birra Nastro Azzurro nasce nel 1963 quando viene lanciata come prodotto premium del gruppo Peroni e sin dall’inizio è sinonimo di italianità. Il suo nome, oltre a essere identificativo del mare e della natura, è un chiaro richiamo al premio conferito al transatlantico Rex.

Foto di pubblico domini da internet

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