Sono oramai centinaia di migliaia gli oopart (artefatti fuori dal tempo) ritrovati in giro per il mondo, antichi oggetti che sembrano mostrare un livello tecnologico anacronistico con l’epoca in cui sono stati costruiti. La maggior parte di loro sembrano anticipare i tempi dei comuni oggetti utilizzati tutti i giorni dalla società moderna, sconcertando in questo modo gli studiosi tradizionalisti che non riescono a capire e spiegare la loro origine.

Uno di questi oggetti è senz’altro singolare, ritrovato in Astria durante alcuni scavi, sembra proprio un vecchio telefono cellulare il cui aspetto ricorda molto quello di un cellulare degli anni ’90. La stranezza è che questo oggetto è stato datato 13° secolo, quindi oltre ottocento anni fa: l’artefatto di colore nero è caratterizzato da una sorta di tastiera sulla quale sono impresse delle lettere cuneiformi simili a quelle dell’antico Iraq e Iran. Ovviamente non si può confermare che l’oopart in questione sia effettivamente quello che sembra, la somiglianza con un moderno cellulare è notevole, ma potrebbe aver avuto uno scopo diverso. La domanda però, sorge naturale: se effettivamente è un telefono cellulare, a chi appartiene e chi l’ha costruito più di ottocento anni fa? Forse un viaggiatore del tempo l’ha portato con se dal futuro e l’ha poi perso?

Gertrude Jones

Da notare che ufficialmente i primi prototipi di telefonia mobile vennero sperimentati, negli Stati Uniti, nel 1973 per poi essere messi in vendita a partire dagli anni ’80. Ma questo non è l’unico cellulare impossibile, perché un filmato risalente al 1938 mostra una ragazza sorridente che cammina in mezzo ad un gruppo di persone in una giornata soleggiata mentre sta parlando con qualcuno al cellulare, per poi salutare e chiudere la telefonata. Una scena del tutto normale ai giorni nostri, ma assolutamente incredibile ed impossibile a quei tempi. La sequenza in bianco e nero sarebbe stata ripresa all’uscita di una fabbrica degli Stati Uniti, il colosso Dupont, alla fine degli anni ’30, alle porte della seconda guerra mondiale. L’abbigliamento di uomini e donne, le loro acconciature, l’intero contesto sono in effetti coerenti con questa datazione, l’unico elemento anacronistico è proprio quell’aggeggio che la ragazza tiene in mano e che sembra tanto un telefonino.

Come è possibile? Una tecnologia moderna usata decine di anni prima che fosse inventata! Ma il mistero di questo impossibile cellulare potrebbe essere svelato da un anonimo commentatore del video, nickname “planetcheck”, il quale ha asserito che la ragazza del video sarebbe la sua bisnonna, Gertrude Jones. Secondo il racconto fatto, la Jones, a quei tempi diciasettenne, lavorava alla Dupont e la società aveva in fabbrica un reparto dedicato alle comunicazioni telefoniche e stavano facendo degli esperimenti sui telefoni senza fili. Lei ed altre cinque donne avevano avuto questi apparecchi da testare per una settimana e, in quel filmato stava parlando con un ricercatore che possedeva un altro telefonino e camminava dietro di lei sulla destra. Ovviamente mancano riscontri oggettivi, la storia raccontata da “planetcheck” potrebbe essere una bufala e nessuno è in grado di dimostrare che alla Dupont, negli anni antecedenti alla seconda guerra mondiale, si stessero veramente sperimentando telefoni così avanzati che sarebbero poi stati perfezionati solo svariati decenni dopo.

 

Fonte articolo & foto: Roccoblogger, https://telodiciamonoisevuoi.altervista.org/2016/01/01/misterioso-oopart-trovato-telefono-cellulare-800-anni-fa, 01 gennaio 2016