Un nuovo lockdown è giunto per gestire la diffusione del Covid19, i numerosi contagi soprattutto dovuti ai pazienti asintomatici ha portato a nuove zone rosse.

Ma come possiamo cercare di aiutare i numerosi negozianti costretti a chiudere le proprie attività?

Semplice acquistando online direttamente dai profili social che ormai ogni attività ha a disposizione. In questo modo seppur a distanza e senza il contatto personale (che si preferisce ovviamente, ma impossibile al momento) potranno continuare a svolgere il proprio lavoro e non dover essere costretti a chiudere definitivamente, come è accaduto a molti negozi dopo il lockdown di primavera.

Ormai ci siamo abituati al grande mercato della vendita online, veloce, con consegna direttamente presso la propria abitazione, ma in questo modo abbiamo penalizzato i negozi e soprattutto abbiamo perso il piacere di una passeggiata all’aria aperta. Adesso, comunque costretti in casa, possiamo dare il nostro contributo, perché l’economia della nostra città e/o quartiere non venga penalizzata o addirittura distrutta.

Quindi invece di acquistare su piattaforme diffuse a livello mondiale qualsiasi genere di cosa di cui abbiamo bisogno, colleghiamoci direttamente al negozio più vicino alla nostra abitazione o almeno della nostra città e compriamo direttamente dal suo sito.

In questo modo avremo aiutato il nostro territorio e soddisfatto le nostre necessità, o semplicemente acquistato quel maglione che ci piace tanto e che ci auguriamo di poter indossare il prima possibile a cena con i nostri cari in un bel ristorante, pronti a festeggiare la fine della pandemia o il vaccino definitivo per sconfiggere il coronavirus.

Possiamo dare il nostro contributo scegliendo la stessa strada per i regali di Natale, non sarà di certo uguale agli altri anni, ognuno ridurrà le spese in virtù delle difficoltà del momento, ma anche dei semplici doni (fatti a mano per esempio, ma che richiedono comunque del materiale per confezionarli) possono essere acquistati sulle piattaforme social dei negozi, che dal loro canto, hanno già attivato sconti per invogliare gli acquisti; oppure si possono regalare dei buoni da ricevere a mezzo mail dai negozianti presso cui desideriamo fare il regalo, in questo modo si soddisfano più criteri: comprare un regalo che sia utile, scelto direttamente da chi lo riceve, che potrà utilizzare andando di persona appena possibile senza perdere il piacere di fare shopping, ed infine aiutare i nostri negozi a portare avanti la propria attività.

Non è semplice vivere e gestire un lockdown, ma se ognuno di noi fa la sua parte diventa sicuramente molto più facile!