Uno dei più grandi esponenti del rock italiano, Edoardo Bennato, oggi spegne 73 candeline. Cantautore, chitarrista e armonicista è nato il 23 luglio 1946 a Napoli.

Con testi fiabeschi, ironici e impegnati ha fatto innamorare il grande pubblico: Bennato è stato il primo cantante italiano a riempire lo stadio di San Siro per un concerto con oltre 60mila persone.

Tra i suoi primati, l’aver rilasciato 2 album a breve distanza a distanza di soli 15 giorni nel 1980 – Uffa! Uffà! e Sono solo canzonette, tattica emulata da Bruce Springsteen nel 1992 – e, 4 anni prima, nel 1976, essersi esibito come primo cantante italiano al Montreux Jazz Festival.

Artista influenzato dal rock di artisti del calibro di Chuck Berry, Elvis Presley, Jimmy “Hammond” Smith, Paul Anka e Neil Sedaka e dalle più tipiche influenze mediterranee e partenopee, nelle sue canzoni, ironiche e dissacranti, ha spesso criticato il potere.