Nella spiaggia di Golden Mile, vicino a Cape Town, in Sud Africa, una coppia di coniugi il 7 giugno scorso ha scoperto il corpo senza vita di un enorme calamaro, della lunghezza di circa 4 metri per un peso di circa 330 kg.

“Oh, mio Dio, vederlo all’inizio mi ha lasciato senza fiato. Onestamente, sembrava un maestoso animale preistorico” ha riferito uno dei due anziani, riferendosi alla creatura marina, che si suppone approdato sulla spiaggia per via delle grandi mareggiate dei giorni precedenti.

Avvistamenti di tale portata sono rarissimi; in particolare di un Architeuthis Dux, appartenente alla famiglia dei calamari giganti, i cui occhi larghi 30 centimetri sono i più grandi conosciuti nel regno animale, in grado di crescere fino a 20 metri di lunghezza e di vivere fino a un’età di cinque anni.

In genere, questi enormi animali marini, dalla forma di cono sono in grado di usare le loro grandi bocche a forma di becco per nutrirsi di pesci provenienti da acque profonde e di calamari più piccoli che riescono ad attrarre con i loro forti e potenti tentacoli.

Sono stati i rarissimi avvistamenti come questo, che hanno ispirato l’oscura figura del Kraken, la leggendaria creatura assassina che fa naufragare le navi in mare, come abilmente descritto da Jules Verne nel 1869 nel romanzo “Ventimila Leghe sotto I Mari”.

Di norma, questo tipo di animali marini vivono tra i 600 e i 1.000 metri sotto la superficie del mare, in canyon sottomarini e negli abissi, dove riescono a trovare facilmente cibo in abbondanza, come pesci e cefalopodi.