Il Journal of Natural Products, in questi ultimi giorni, ha dedicato spazio a una interessante ricerca degli studiosi della Medical University of South Carolina (MUSC) in collaborazione con i ricercatori dell’Università della Carolina del Sud (UofSC), del College of Charleston, della Gadjah Mada University in Indonesia e dell’University of Malaya in Malesia.

In essa, viene evidenziato come una spugna marina, presente nella baia indonesiana di Manado, tra le barriere coralline dell’Indonesia, contenga una sostanza organica – chiamata Manzamina A – in grado non solo di bloccare la duplicazione cellulare del cancro alla cervice uterina e la crescita delle cellule tumorali nel collo dell’utero, ma anche altri tipi di cancro e di malattie letali.

Noto come la terza neoplasia più frequente tra le donne – dopo quelle al seno e al colon retto – il tumore della cervice uterina, ogni anno, porta all’incirca 2.300 casi in forma iniziale, con una donna su 10mila che finisce per ricevere una diagnosi di tumore della cervice solo in forma avanzata, mentre la malattia, quando viene diagnosticata precocemente, è altamente curabile.

Grazie allo studio effettuato, si sono potuti esaminare gli effetti anti-crescita e antitumorali della Manzamina A in quattro diverse linee cellulari di cancro cervicale, con il blocco delle proteine che causano la crescita delle cellule tumorali cervicali.