Il lago di Braies, ormai preso d’assalto dai cosiddetti “turisti da selfie” perché divenuto famoso grazie alla fiction Rai Un passo dal cielo, dice basta!

Questo angolo di paradiso a fronte di 650 abitanti, viene invaso anche da 15 mila turisti al giorno, che sostano nella valle solo un paio d’ore per una rapida occhiata, per scattare migliaia di selfie, senza però pernottare in alberghi, pensioni, bed and breakfast, o anche solo godere dei ristoranti della zona; lasciando spesso traccia dei propri rifiuti senza alcun riguardo per l’ambiente.

In un anno si contano fino a 1,6 milioni di arrivi, mentre i pernottamenti sono appena 140mila; dunque a fronte di un grandissimo disagio nel gestire flussi tanto massicci di turisti mordi e fuggi, tre imprenditori di Braies hanno chiamato a raccolta la popolazione del paesino in provincia di Bolzano per dire stop a questo tipo di turismo, che potrebbe compromettere la bellezza del Lago. All’incontro hanno partecipato anche il Presidente della Giunta Provinciale ed il suo Vice.

Il progetto proposto dal trio prevede l’impiego di risorse locali, a partire da un centro visite all’ingresso della valle dotato di parcheggio, una zona ricreativa sulle rive del Lago e una stazione ferroviaria. All’interno della valle sarà possibile muoversi solo a bordo di un bus ad idrogeno, con carburante prodotto in loco grazie ad una propria centrale elettrica.

Il progetto prevederà anche una struttura museale, al fine di far conoscere il patrimonio naturale delle Dolomiti e della Valle di Braies dichiarata patrimonio dell’UNESCO. Il lago, tanto noto ormai grazie alla fiction Rai, nasce dallo sbarramento del Rio Brice in seguito a una frana staccatasi dal Sasso del Signore. Ha un’estensione di circa 31 ettari, è lungo 1,2 km, e la sua larghezza è compresa tra i 300 e i 400 m.

FONTEinitalia.virgilio.it
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Dott.ssa Assunta Mango, laureata in economia all’Università Federico II, giornalista, scrittrice, ricercatrice e mobility manager, addetta alla selezione e valutazione del personale nonché progettista presso il Comune di Napoli. Ha pubblicato: “Napoli Esoterica: I tre Decumani“, "Tempo e Tradizioni: I mestieri nel Presepe Napoletano", "Storie e leggende tra i due laghi“, "Mirate al cuore", "Io, sono Giuditta". Regista e sceneggiatrice di commedie teatrali e socia fondatrice dell’Associazione “Oltre i Resti“.