Grande perdita per il mondo della musica, a Los Angeles il 30 marzo 2020; è morto all’età di 81 anni Bill Withers, il cantante afroamericano autore di numerosi successi tra cui la famosissima Ain’t No Sunshine, inserita nel suo disco d’esordio  Just as I Am, pubblicato nel 1971, un pezzo soul entrato a pieno titolo nella classifica dei brani classici della storia della musica, una canzone d’amore che parla dell’assenza e dell’abbandono della persona amata, una condizione che prima o poi tutti abbiamo vissuto almeno una volta.

Per Bill Withers la passione per la musica non  è stata la prima strada che ha intrapreso nella vita, ha fatto parte prima dei Marines per ben nove anni, per poi, a ventisette anni, nel 1965 lasciare le Forze Armate degli Stati Uniti d’America e iniziare a suonare. Al principio non ha avuto grande successo, l’attenzione verso questo grande interprete arriva con la canzone Ain’t No Sunshine, grazie alla quale ottiene un contratto con la Sussex Records e registra il suo primo album Just as I Am , con il quale vende un milione di copie e vince un Grammy.

Whiters diventa fonte d’ispirazione per le varie generazioni di autori e cantanti con il suo perfetto equilibrio tra soul e pop, la profondità e personalità del suo timbro vocale, i testi delle sue canzoni che trattano sia temi d’amore che sociali, tutto accompagnato da melodie dolci e orecchiabili, che sono tuttora trasmesse alla radio con frequenza.

La sua carriera, però, è stata piuttosto breve, con un totale di sette album, tutti pubblicati negli anni ’70, solo uno  nel 1985  Watching You Watching Me. Ha avuto ben nove nomination ai Grammy, tre vittorie e milioni di album venduti, ma verso la fine degli anni ’80, scontento dell’andamento dell’industria discografica, decide di abbandonare la scena musicale. Ma il successo dei suoi brani continua a imperversare in tutto il mondo con canzoni come Lovely DayLean on Me, Just the Two of Us.

I suoi brani vengono interpretati da molti artisti, inseriti nelle colonne sonore dei film, accompagnano la vita di molti di noi, tant’è che una decina di anni fa al South by Southwest di Austin viene presentato un documentario Still Bill per omaggiare la sua carriera.

L’annuncio del sua morte è stato fatto dalla sua famiglia tramite un breve messaggio, carico di dolore per la perdita dell’ “amato e devoto marito e padre, uomo solitario che con la sua musica ha parlato con sincerità alle persone e le ha unite tra loro”.

Vi lascio con il testo della bellissima  Lovely day, perché una splendida giornata nasce da poche semplici cose …un raggio di sole…  uno sguardo verso l’amore…

When I wake up in the morning, love
And the sunlight hurts my eyes
And something without warning, love
Bears heavy on my mind

Then I look at you
And the world’s alright with me
Just one look at you
And I know it’s gonna be
A lovely day
A lovely day

When the day that lies ahead of me
Seems impossible to face
When someone else instead of me
Always seems to know the way

Then I look at you
And the world’s alright with me
Just one look at you
And I know it’s gonna be
A lovely day
A lovely day

When the day that lies ahead of me
Seems impossible to face
When someone else instead of me
Always seems to know the way

Then I look at you
And the world’s alright with me
Just one look at you
And I know it’s gonna be
A lovely day
A lovely day