L’Ema, il 12 febbraio del 2021 ha revisionato un vaccino prodotto daCurevac”, prendendo in considerazione un fatto molto importante: il farmaco potrebbe essere approvato dopo i vaccini che già sono in circolazione, ovvero Pfizer, Astrazeneca, Moderna e Johnson & Johnson.

Tante sono le speranze dei cittadini europei in merito a questa nuova approvazione, molti ne hanno già prenotato 450 milioni. Un messaggio di grande entusiasmo è stato espresso anche da Guido Forni, un immunologo che intervenendo su Cusano Italia Tv, ha lanciato un messaggio carico di speranza, sostenendo che qualora questo vaccino arrivasse nel giro di pochissime settimane e funzionasse, sarebbe la soluzione che in milioni aspettano da ormai un anno.

L’immunologo in questione ci ha tenuto a ribadire che questo nuovo vaccino si basa su una tecnologia più avanzata rispetto a Moderna e Pfizer, sarà un validissimo aiuto al fine di immunizzare quante più persone possibili. Ma come funziona nello specifico?

Il vaccino di “Curevac” è un vaccino mRna e le sue caratteristiche sono sul sito dell’azienda farmaceutica che si trova nei Paesi Bassi con sede in Germania. A colui a cui sarà somministrato il vaccino anti Covid-19, è stato programmato l’mRna così da fornire le istruzioni per la produzione della proteina Spike, fondamentale per lo sviluppo del vaccino. Subito dopo la dose, il corpo riconosce la proteina e attiva il sistema immunitario per produrre anticorpi e cellule T in grado di difendere l’individuo dalla malattia.

L’azienda durante lo studio del vaccino CVnCoV, ha dichiarato che la risposta immunitaria in coloro che sono stati vaccinati è paragonabile a quella sviluppata nel corpo di chi ha avuto il coronavirus ed è guarito, sviluppando anticorpi in modo naturale.

Il vaccino “Curevac” può essere conservato fino a tre mesi nel frigorifero a 5 gradi e fino a 24 ore a temperatura ambiente. Altra notizia rilevante in merito a questo nuovo farmaco è collegata alla variante in Sud Africa: il vaccino ha dimostrato protezione contro la variante Sars-CoV-2 B.1.351.