L’Isis, poche ore fa, ha rivendicato il proprio coinvolgimento negli attacchi terroristici avvenuti in Sri Lanka durante la Domenica di Pasqua ad hotel e luoghi di culto cristiani, finendo per provocare oltre 300 morti e almeno 500 feriti.

La presunta motivazione, che ha portato agli attacchi kamikaze, sarebbe quanto avvenuto in Nuova Zelanda, quando le due moschee di Christchurch furono vittime di un attentato da parte di un fanatico anti islam, causando 50 morti.

Le autorità indiane stanno vagliando l’autenticità riguardo il coinvolgimento del gruppo terroristico nella vicenda, mentre prosegue il procedimento di identificazione degli attentatori nel tentativo di catturare coloro che li hanno aiutati a commettere tali atrocità.