Tra guida turistica e saggio storico letterario fa su esordio Procida guida storico-letteraria ai segreti dell’isola di Procida, testo curato da Antonio Emanuele Piedimonte giornalista de “la Stampa”, insieme alle due studiose dell’isola Giovanna Acitillo e Antonella Cariati.
Numerose le citazioni raccolte nel libro, tra cui spicca quella di Camillo Eucherio de Quintiis, gesuita del’700 che definisce l’isola la più bella delle Driadi, prediletta da Diana, “che l’ha istruita a trattare l’arco e le frecce (…) Indossa una clamide adorna d’arabeschi e ben lavorata; una fascia di gemme e cinge il virgineo fianco; sulle spalle tintinna la faretra; il vento le scompiglia le instabili chiome…”.
L’opera verrà presentata oggi a Procida alle 17:30 nell’Abbazia di San Michele Arcangelo. Il lettore verrà accompagnato lungo un percorso fatto di miti, leggende, storie, misteri e curiosità, affacciandosi ad una Procida segreta.
I curatori sottolineano che per un’isola diversa hanno dunque dato vita ad una guida differente da quelle tipiche, in cui l’unica mappa da seguire è quella delle emozioni, con i consigli dati direttamente dai lettori e dalle memorie dei suoi visitatori.

Ad arricchire il testo contributi offerti da artisti, studiosi e intellettuali, ed ecco spiegati i riferimenti ad autori del passato.
Francesco Neri, Non sono mancati interventi di Almamegretta, Emanuele Madonia, Antonio Maiorino, Gabriella Asslaber, Francesco Bellofatto, Mariangela Capalbo, Veikko Kahkonen, Mario La Porta, Roberto Conte, Maurizio Elettrico, Natascia Festa, Carlo Fiore, Aniello Intartaglia, Dieter Jaeschke, Maria Anna Martignetti, Antonella Orefice, Giovanna Palladino, Gea Palumbo, Massimo Pastore, Lia Polcari, Bruno Ruffilli, Sergio Siano e Class Von Mayer.