Parliamo della legge 3 del 2012, la cosiddetta Legge Anti Suicidi, ovvero, la pratica della liquidazione del patrimonio senza patrimonio! Piuttosto che Legge Anti Suicidi, andrebbe chiamata Legge sul Sovraindebitamento e permette a professionisti, ex imprenditori, consumatori normali, quindi alle persone fisiche, ma anche piccole imprese che non sono soggette alla legge fallimentare, di esdebitarsi tramite un piano del consumatore, un accordo di ristrutturazione dei debiti e la liquidazione del patrimonio anche se non si possiede un patrimonio!

Cosa vuol dire liquidare il patrimonio senza avere patrimonio, cioè senza che esistano beni immobili o mobili da liquidare? Vale a dire beni da mettere a disposizione dei creditori? La legge 3 del 2012 individua come patrimonio, e pertanto permette di liquidare,  lo stipendio o la pensione o altri redditi. E’ chiaramente necessario avere dei requisiti per accedere a questa legge; ne seguirà tutta una serie di verifiche da parte del Tribunale. Quest’ultimo, attraverso un esperto, stabilite le entrate, individuerà una cifra, che sottratta ai redditi necessari per “vivere”, verrà destinata all’estinzione del debito. Questo tipo di soluzione è molto importante, soprattutto per chi ha visto, tramite procedura esecutiva e pignoramento, andare all’asta i propri beni, senza riuscire a sanare la propria posizione debitoria, finendo per non avere più nulla come patrimonio mobile ed immobile.

 

FONTEYoutube.it
Articolo precedenteCarote: Un Alleato per Fegato ed Intestino
Articolo successivoNapoli: il Louvre rende omaggio all’arte partenopea