Secondo i risultati di autorevoli ricerche, diversi ortaggi contengono sostanze in grado di aiutare a prevenire le degenerazioni cellulari e i tumori. Frutta e verdura, se di stagione, sono più sicure, saporite ma soprattutto conservano integre le loro proprietà curative.

Tra i vegetali invernali più salutari ci sono i broccoli, appartenenti alla famiglia delle Crucifere, ricchi di principi attivi antiossidanti e antitumorali; fra questi spiccano i glucosinolati, che inibiscono l’attività delle sostanze responsabili delle mutazioni del Dna dei tessuti.

Tra gli studi dedicati a questi ortaggi, spicca una ricerca coordinata da Marisa Porrini, nutrizionista dell’Università degli Studi di Milano, pubblicata sulla rivista scientifica Nutrition and Cancer: sono bastati dieci giorni di dieta con duecento grammi di broccoli al giorno, infatti, per registrare, nei soggetti coinvolti, un miglioramento nei parametri di danno ossidativo a livello cellulare.

Sono persino…antismog!
Il loro consumo regolare – foglie e gambo – non troppo cotti previene il danno organico procurato dall’esposizione all’inquinamento.

Che cosa fare in pratica
Consumate tre porzioni alla settimana di ortaggi appartenenti alle Crocifere (broccoli ma anche cavoli, verze, rape): ti garantiscono una potente protezione dallo stress ossidativo responsabile di invecchiamento e deterioramento cellulare.

Abbina i broccoli alla soia per un’insalata antiossidante
In una ciotola disponi un broccolo sbollentato diviso in cimette e irroralo con una vinaigrette preparata mescolando tre cucchiai di salsa di soia, tre cucchiai di olio extravergine di oliva, mezzo spicchio d’aglio tritato e un cucchiaio di zenzero fresco grattugiato. Lascia riposare per circa un’ora, poi aggiungi trecento grammi di germogli di soia e due cucchiai di mandorle a filetti leggermente tostate.

 

Fonte articolo & foto: https://casabenessere.wordpress.com/2014/02/26/broccoli-potente-antitumorale, 26 febbraio 2014

Articolo precedenteNiente più metropolitana per il Rione Sanità
Articolo successivoIl Gran Caffè Gambrinus recupera finalmente i suoi storici locali