Dopo un lungo restauro, l’8 Giugno, in onore della Giornata Mondiale degli Oceani, riaprirà finalmente l’Acquario della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Situato all’interno della Villa Comunale di Napoli, nella struttura della Stazione Marittima, l’Acquario è stato la prima struttura pubblica di questo tipo ad essere aperta in Italia e una delle prime in Europa.

Al suo interno è ospitata una vasta selezione di elementi di flora e fauna mediterranee e non, con un’attenzione particolare agli abitanti delle profondità del Golfo di Napoli.
“Il viaggio all’interno dell’Aquarium condurrà quindi il visitatore alla scoperta del mare, dalla costa al mare aperto, tra grotte e anfratti, percorrendo praterie di posidonie, passando dal coralligeno agli abissi, dall’ambiente pelagico, abitato anche da specie aliene, dagli scogli mediterranei alle formazioni tropicali” riporta il sito internet della Stazione Marittima.

Aperto al pubblico nel 1874 grazie al lavoro del naturalista e zoologo Anton Dohrn, l’Acquario aveva il triplice scopo di permettere l’osservazione diretta del mare, di fare intrattenimento divulgativo e di finanziare la ricerca.
Nonostante l’intenzione del fondatore fosse quella di mantenere la Stazione Zoologica totalmente autonoma da vincoli nazionali, filosofici e disciplinari, con una legge speciale del 1982 la struttura è passata sotto il controllo del Ministero dell’Università, della Ricerca Scientifica e Tecnologica.
La struttura conta attualmente, oltre che sull’Acquario, su una delle migliori biblioteche al mondo riguardanti la Biologia marina, su una vasta serie di collezioni scientifiche e su un gran numero di laboratori che coprono i più disparati campi delle scienze naturali.

In occasione della riapertura, ma solo per quel giorno, sarà possibile prenotarsi gratuitamente per visitare l’acquario dalle 15,30 alle 19,15.
Dopo l’inaugurazione, invece, gli orari di apertura andranno dalle 10 alle 18,15 dal lunedì al venerdì e dalle 10 alle 19,45 nel fine settimana.
Viste le limitazioni dovute alla situazione epidemiologica, gli ingressi saranno limitati, si consiglia quindi di prenotare i biglietti in anticipo sul sito dell’Acquario.