Domenica 20 ottobre 2019 al Porto Molo Crocielle di Torre Annunziata, ore 11,15 del mattino oltre 50 pizzaioli dell’Associazione Gruppo La Piccola Napoli (GPN) iniziano a riscaldare i forni, sei in totale, per la sfida. Una sfida che ha coinvolto l’Amministrazione locale con tantissimi sponsor per il Guinness World Record.

Eventoc he ha dato inizio alla settimana di festività della Madonna della Neve della città di Oplonti, che ha richiamato a sè in quella giornata fino alle 01.30 della notte centinaia e centinaia di persone di Torre Annunziata e cittadine limitrofe, e anche da Napoli.

A guidare questa sfida e i pizzaioli campani, il presidente e vicepresidente  dell’Associaizone GPN, Paco Linus ed Enzo Fiore coadiuvati da Massimo De Simone, Pasquale Anacleria, Gennato Tommasino sotto lo sguardo attento del giudice internazionale del Guinness World Records: Lorenzo Veltri. Tanti gli interventi di persone dello spettacolo e della musica come la madrina dell’evento Anna Capasso, che ha allietato la platea proponendo i brani “Primavera”, “I te vurria vasà”, “I’m outta love” e il suo ultimo singolo “Come pioggia”.
Ed ancora dell’Arte della Pizza come Salvatore Lioniello, Valentino Libro, Angelo Tramontano, nonché del giornalista Diego Paura e l’albitro internazionale Marco Guida.

Ad allietare la serata il duo di pianobar show Rosario e Daniela Dennis, che hanno suonato e cantato per tutta la gionata dell’evento.

Così in sole 14 ore, sono state prodotte, di conseguenza realizzate, cotte e sfornate, e consegnate 10.893 pizze ‘margherita’, di cui donate 8.000 ad Enti ed Associazioni benefiche ed ONLUS, tra cui il DonOrione di Ercolano. Insomma, un Guinness World Records, fatto di Arte e Passione unito al Sociale e alla Beneficenza. La restante parte è stata offerta ad un costo simbolico di 2 euro.

Un record che ha portato all’utilizzo di 30 quintali di farina, di 600 quintali di fiordilatte, di 100 cartoni di pomodoro, che sono stati offerti dagli sponsor, che come ricorda Enzo Fiore, vicepresidente dell’associazione GPN; “l’aver coinvolto aziende del settore agroalimentare campano come Solania, Il Molino Scoppettuolo, Latticini Orchidea ha significato per noi sottolineare un’identità territoriale forte, come a evidenziare un lungo filo indissolubile che lega l’arte della pizza al territorio campano”.

La gioia dei vinxitori e recordman, a notte fonda, ha portato ai festeggiamenti e ripagare della tanta fatica deigli oltre 50 pizzaioli campani, èrovenienti da famose pizzerie della regione, come è sottolineanto dalle parole del presidente GPN Paco Linus: “La più grande soddisfazione è stata riconquistare il record in territorio campano, portatoci via dagli argentini dopo la nostra precedente vittoria in Svizzera” e continuando, “Il nostro intento è stato anche quello di strappare sorrisi a chi una pizza, diciamola tutta, non se la può permettere”.

Un vero Guinness World Record alla napoletana, in cui il cuore e la pasisone, l’arte e la pizza hanno incoronato vincitori i 50 pizzaioli dell’Associazione La Piccola Napoli nella città di Torre Annunziata.