Poche ore fa, il Questore di Napoli Alessandro Giuliano ha posto la sua firma su un provvedimento che nega la celebrazione dei funerali pubblici per Cosimo Di Lauro, deceduto nella sua cella nel carcere di Opera quattro giorni fa. La Polizia ha poi notificato l’atto ai suoi famigliari.

Intanto, la Procura prosegue nell’indagine per omicidio colposo, in via prudenziale e contro ignoti, nei confronti di colui che scatenò la Faida di Scampia, nella quale furono uccisi un gran numero di innocenti. In questi ultimi anni, per motivi che si spera verranno chiariti, il suo corpo e la sua mente davano pesanti segni di cedimento: consumava, ormai regolarmente, un centinaio di sigarette al giorno mentre di notte emetteva ululati.