La Polizia Municipale del Reparto Tutela Ambientale, coadiuvata dagli agenti dell’Investigativa Centrale Unità Operativa Stella e dall’Esercito Italiano, ha individuato una discarica in Viale Umberto Maddalena nei pressi dell’Aeroporto, nella quale venivano bruciati in massa rifiuti speciali. Dell’ampiezza di cinquecento metri quadri, e tenuta chiusa con cancello carrabile in ferro, conteneva al suo interno pedane di legno / copertoni fuori uso / diverse taniche in plastica e oltre tre metri cubi di rifiuti di demolizione misti a manufatti in vetroresina.

Le forze dell’ordine sono riusciti, non senza fatica, a identificare una persona che tentava di distruggere una dei pancali. Grazie a ciò, si è potuti risalire al titolare di un’officina meccanica dalla quale provenivano i bancali abbandonati, di cui tentava di rimuovere aiutato dai suoi dipendenti, che le avevano riposte dentro l’attività commerciale. Sembra esserci anche un “presunto terzo soggetto”, in possesso di un camper ed un motoveicolo ritrovati in un completo stato di abbandono nel piazzale incriminato, ora dichiarato “area sottoposta a sequestro”. Per tutti è prevista un’accusa per reati di gestione illecita di rifiuti speciali.