Attraverso l’introduzione di risorse dedicate e la promozione di contenuti mirati creati dai principali community leader, Instagram ha deciso di combattere anoressia e bulimia, contribuendo alla creazione di un’atmosfera che punta alla body positivity. Il social del gruppo Facebook già in passato aveva promosso immagini e storie dedicate al racconto di esperienze positive, basate sull’accettazione della propria immagine

Instagram ha scelto di includere nei risultati delle ricerche effettuate con termini legati ai disturbi dell’alimentazione risorse e riferimenti di associazioni dedicate al tema. Lo stesso accade al caricamento di contenuti ritenuti legati all’argomento, o se tra i propri contatti dovessero essere presenti utenti che hanno precedentemente caricato immagini o utilizzato didascalie inerenti.

Tra le molteplici associazioni coinvolte, vi sono Beat nel Regno Unito, National Eating Disorder Information Centre in Canada e Butterfly Foundation in Australia. A questi nomi, particolarmente noti nel settore, si aggiungono poi i contenuti realizzati per l’occasione, creati dalla partnership tra Instagram e la National Eating Disorder Association (NEDA), presente e attiva sul territorio degli Stati Uniti.

Scopo principale di Instagram è di far sentire inclusi e parte della famiglia del social network tutti i suoi iscritti, senza alcun tipo di discriminazione dovuta a disordini dell’alimentazione o a disturbi legati all’immagine corporea. Stringendo una collaborazione con i community leader della piattaforma, coordinata da associazioni ed esperti del settore, Instagram sta studiando ulteriori approcci per fornire supporto attivo agli utenti che mostrano segni di difficoltà.

Punto fisso, di ritorno anche per il 2021, è la promozione dei Reel dedicati alla body positivity creati per in occasione della National Eating Disorder Awareness Week da alcuni dei più famosi Instagrammer. Al centro dei brevi video, la lotta agli stereotipi negativi e ai disturbi di anoressia e bulimia, così come allo stigma legato al peso. Il tutto, come di consueto, avverrà sotto l’occhio attento della NEDA.