La crusca è il rivestimento esterno dei cereali che viene eliminato nel processo di raffinazione. Ha una funzione importante per il nostro organismo in quanto è una miniera di

  • vitamine
  • sali minerali 
  •  fibre

Una dieta senza o con pochi polisaccaridi porta a

  • infiammazioni
  • stitichezza
  • diverticoli

e, se perdura nel tempo, a una degenerazione dei tessuti intestinali.

Per questo motivo è raccomandabile scegliere cereali integrali e derivati (farine / pane / pasta / fiocchi), che contengono la crusca e, quindi, buone percentuali di fibra. Quando non ci sono le condizioni per un’alimentazione integrale – per esempio a causa di pasti consumati fuori casa – è necessario arricchire la nostra dieta con almeno un cucchiaio di crusca al giorno.

È un vero e proprio integratore naturale

La crusca contiene acidi grassi polinsaturi / magnesio / ferro / fosforo: è dunque un benefico integratore per il benessere di tutto l’organismo. Tra i cereali, quello che ne contiene di più è il frumento, seguito da riso, avena e orzo.

In caso di stipsi è preferibile consumare la crusca di frumento perché ha un’alta percentuale di fibre insolubili, in quanto queste si gonfiano quando passano tra stomaco e intestino, assorbendo i liquidi e favorendo l’evacuazione. Quindi, aumenta la motilità del colon ed elimina le tossine prodotte dai cibi e accumulate nell’intestino.

Inoltre facilita il dimagrimento perché determina un immediato senso di sazietà a fronte di pochissime calorie e riequilibra l’assorbimento di grassi e calorie. Infine, è anche un ottimo alimento per chi ha tassi elevati di grassi nel sangue, non innalzando la glicemia; è utile in caso di colesterolemia e trigliceridi alti, prevenendo le malattie cardiovascolari e l’arteriosclerosi.

Sblocca la peristalsi e abbassa la glicemia e il colesterolo

Se accompagnata nella sua assunzione da una sufficiente quantità di liquidi, ha un effetto antistipsi in quanto aumenta la massa fecale e facilita la peristalsi. E’ indicata nei casi di sovrappeso perché essendo ricca di fibre solubili (beta-glucani) aumenta il senso di sazietà, placa la fame nervosa e crea sul colon una patina protettiva resistente alle tossine. Inoltre, avendo una quantità più bassa di glucidi, la crusca d’avena abbassa l’indice glicemico ed è indicata nella prevenzione del diabete senile.

 

Fonte articolo & foto: https://casabenessere.wordpress.com/2015/02/18/la-crusca-ripulisce-lintestino-e-ti-aiuta-a-mantenere-la-linea, flickr.com, 18 febbraio 2015

 

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