Il maestro del presepe Emilio De Cicco, che da anni vende le sue statuine in via San Biagio dei Librai, ha scelto di dedicarne una a Flavio Briatore, dove lui è nei panni di un tipico “pizzaiolo del popolo”, continuando nella sua “tradizione” di ritrarre in “tipici abiti napoletani” chi critica la nostra città, come nel caso della polemica tra i giornalisti Vittorio Feltri e Mario Giordano.

Dopo la “puerile” polemica innescata da Briatore – che considerava il prezzo delle pizze napoletane troppo basso, adducendo come risposta una “pessima qualità degli ingredienti” – che celebrava la sua Crazy Pizza condita con Pata Negra, dal costo di una sessantina di euro – i pizzaioli napoletani hanno reagito, difendendo le origini popolari della pietanza e il costo alla portata di tutti. A difendere la classica pizza napoletana è sceso addirittura Gino Sorbillo, che ha proposto un “confronto” a quattro mani per permettere a chi apprezza tale pietanza di poter giudicare, ma senza ottenere finora risposta.

FONTEvesuviolive.it
Articolo precedenteA Bagnoli si preparano a partire le gare per la bonifica
Articolo successivoL’Ora del Lupo