Un colpevole a tutti i costi non serve a nessuno, è questa una delle motivazioni del gip di Marsala per giustificare il provvedimento di oltre una trentina di pagine per l’archiviazione dell’indagine sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone. La piccola sparì nel nulla a Mazara del Vallo il 1° settembre del 2004, dando il via a “indagini lunghe e incredibilmente vaste”, dalle quali non sono emersi elementi sufficienti per sostenere un’accusa in giudizio per nessuno. A ciò va aggiunta l’incapacità di poter formulare da parte del pubblico ministero, anche in maniera sommaria, un possibile capo di imputazione, in quanto ogni ipotesi accusatoria non può essere vagliata adeguatamente e permettere di arrivare a una affermazione di responsabilità. Ma tale svolta non vuole significare l’abbandono di ogni tentativo di far luce sui fatti: la magistratura intende continuare a indagare per trovare indizi che consentano di comprendere cosa sia accaduto e perseguire penalmente i suoi “presunti rapitori”.

FONTEblitzquotidiano.it
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