I ricercatori dell’Imperial College of London, pochi giorni fa, hanno scoperto l’esistenza di un corso d’acqua della lunghezza di ben cinquecento chilometri complessivi nella zona del Polo Sud, grazie a delle riprese satellitari. Oltre a mostrare gli effetti collaterali del surriscaldamento globale, da alcune immagini si nota una figura marina presente nelle gelide acque, proveniente in un punto al di sotto della calotta glaciale. Secondo alcuni ricercatori, potrebbe trattarsi di qualche forma di vita acquatica creduta estinta, e riemersa dai ghiacci che si sono disciolti. A confermare questa “potenziale ipotesi”, il fatto che il fiume si trova nella parte Ovest del cosiddetto Mare di Weddell, una porzione di Oceano Atlantico a ridosso dell’Antartide. Già in precedenza, nei fondali di tale regione, sono avvenuti avvistamenti di creature marine sconosciute alla scienza ufficiale.

FONTEtecnologia.libero.it
Articolo precedenteParte il rilancio del Parco Sommerso della Gaiola
Articolo successivoIl Giornalismo Italiano Perde Gianni Bisiach