Tale espressione viene utilizzata per indicare persone generose e altruiste, disposte a fare del bene e ad aiutare gli altri fino a rimetterci di persona.

Chiaramente questo modo di dire si ricollega al grosso volatile acquatico che è estremamente dedito alla sua nidiata, infatti, per nutrire i suoi piccoli offre loro il cibo accumulato in una sacca dilatabile situata sotto la gola.

Per fare questa operazione il Pellicano si adagia sopra il nido, assumendo una posizione particolare che ha favorito il diffondersi di una leggenda secondo la quale l’animale si lacererebbe il petto per nutrire i suoi piccoli con il proprio sangue.

In ambiente Cristiano il pellicano è dunque divenuto il simbolo di Gesù Cristo che si offre come cibo nell’eucaristia e ciò appare frequentemente nell’iconografia Cristiana.