Le persone che amano stare da sole, non sono per forza delle persone solitarie, hanno semplicemente attraversato un percorso di crescita personale che gli ha permesso di dedicare del tempo a se stessi, per riconoscere i propri limiti ed essere in grado di raggiungere i propri obiettivi. Ovviamente va distinta la condizione di coloro che sono costretti ad una solitudine forzata, che non dipende da una propria scelta o percorso interiore, ma da fattori esterni alla propria volontà. Fatto sta che le persone che hanno imparato a stare bene da sole, secondo alcun studi scientifici, sono considerate più intelligenti, perché stare da soli rafforza alcune aree del cervello,  poiché la solitudine spesso è accompagnata dal silenzio, quindi si lascia riposare la parte del cervello adibita al linguaggio consentendo ad altre aree, non utilizzate normalmente, di iniziare a funzionare, aumentando la capacita di memorizzazione ed elaborazione.

Ecco quali sono le principali caratteristiche che le contraddistinguono:

  1. Prima di tutto si tratta di persone curiose, spesso avventurose, pronte a sperimentare sempre qualcosa di nuovo e a cimentarsi in attività diverse, questo perché hanno una mentalità aperta, che gli permette di adattarsi più facilmente ai cambiamenti e ad avere idee più flessibili.
  2. Sono persone che sanno apprezzare di più le amicizie, perché non si circondano di tanta gente, ma sanno selezionare con cura gli amici da frequentare e con cui stare a proprio agio parlando di tutto. Per questo hanno bisogno di più tempo per fare nuove amicizie e intraprendere nuove relazioni, ma una volta che hanno superato questo passaggio, sono degli amici molto leali e rispettosi della privacy degli altri, non sono invadenti e sanno mantenere i segreti.
  3. Terza caratteristica: sono coraggiose. Praticano diversi hobby, svolgono varie attività, il che gli permette di affrontare con forza e coraggio le proprie paure e difficoltà. Hanno un forte equilibrio interiore dovuto allo stretto contatto con se stessi, necessario per affrontare le avversità della vita.
  4. Altro punto di forza: sanno che il tempo è prezioso e che deve essere usato bene. Per questo tendono principalmente a dedicarsi a ciò che amano, cercando di evitare di impegnare il loro tempo in cose irrilevanti, sono quindi persone molto più produttive.
  5. Grazie al tempo che trascorrono da sole, hanno una grande capacità di riflessione e di osservazione di se stessi e dell’ambiente circostante, sviluppando una maggiore consapevolezza dei propri pregi e difetti, dei propri puti di forza e di debolezza. Stare da soli gli consente di poter lavorare su questi aspetti e concentrarsi per trarne il meglio e dedicarsi a ciò che conta davvero.
  6. L’empatia è uno dei punti fondamentali che li contraddistingue. L’elevata capacità di osservazione gli permette di capire cosa accade agli altri e ad aiutarli senza giudicare, dando valore sia all’aspetto interiore che quello fisico.
  7. Ultimo dei 7 aspetti che li contraddistingue è l’assenza di ricerca di approvazione degli altri, non hanno paura del rifiuto e per questo sono circondati da pochi, ma buoni amici e parenti. Sanno dire di no e non fanno o dicono qualcosa solo per compiacere gli altri.

Nella società in cui viviamo si tende a dare tanto spazio alle relazioni sociali, molto e sempre più spesso solo virtuali, invece imparare a stare bene da soli dovrebbe essere un vero e proprio esercizio necessario per la nostra crescita interiore.

FONTEguidapsicologi.it
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