I Vigli del Fuoco del nucleo Nbcr, coadiuvati dagli artificieri dei carabinieri, sono intervenuti alla sede della Balocco di Fossano (Cuneo), dopo un allarme derivato dalla presenza di una lettera sospetta.

Si è subito scoperto che il contenuto della busta incriminata era della semplice polvere, e non del materiale biologico in grado di provocare contaminazioni di tipo chimiche batteriologiche o radioattive.

Il caso sembra configurarsi simile alle modalità riscontrate presso i marchi Lavazza, Ferrero e Caffè Vergnano, le quali hanno ricevuto, nei giorni scorsi, le stesse buste; al momento si seguono varie piste per comprendere la verità.