Finalmente è realtà! Mangiare senza ingrassare non è più un sogno secondo la scoperta fatta da un’università texana ed una australiana.

Ingrassare dopo un’allegra “abbuffata” pare dipenda da un unico gene, che se disattivato risulterebbe essere innocuo. I ricercatori non escludono di poter realizzare una pillola in grado di bloccarlo dopo esami preliminari fatti su topi di laboratorio.

Secondo gli studiosi il gene chiamato RCAN1 interviene sui processi metabolici e sulla produzione di calore, per cui disattivandolo il cibo ingerito pare produca energia, bruciando calorie.

Lo scopo degli scienziati è poter aiutare persone obese che hanno difficoltà a dimagrire, ed è esattamente quanto affermato professor Keating che per primo ha condotto la ricerca.  La straordinarietà della scoperta è legata anche al fatto che le calorie verrebbero bruciate persino da fermi. Ciò sarebbe di cruciale aiuto per chi ha difficoltà di deambulazione e pertanto aumenta di peso non riuscendo a svolgere neanche la normale attività fisica suggerita dai medici.

Chiaramente il farmaco non è destinato a chi ha solamente qualche chiletto in più, ma decisamente a chi ha disturbi metabolici e problemi di obesità. Sempre il professor Keating sottolinea l’impegno e la costanza necessaria per raggiungere degli obiettivi che dovranno poi essere mantenuti nel tempo e che non bisogna, in ogni caso, aspettarsi che la pillola faccia magie, perché anche il dimagrimento è un processo prima di tutto mentale!