L’Oim – Organizzazione Internazionale Migrazioni – ha riferito che circa il 47% in meno di rifugiati e migranti hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere il continente europeo per via mare, in confronto alle stime dello scorso anno.

A morire in mare, nel 2018, sono stati quasi in 1500 mentre, finora, il numero si aggira intorno ai 700; sul fronte arrivi si sono registrate 35.000 nuove presenze invece delle 52.000 avvenute nello stesso periodo, portando a un decremento di circa il 35%.

I paesi con più approdi di migranti sono Grecia e Spagna, mentre in Italia il calo di sbarchi, per via dei rimpatri in Libia, hanno subito una diminuzione alquanto massiccia, rendendo il Mediterraneo molto meno simile a una tomba.