Dichiarata morta dall’ASL di Caserta, in realtà era viva. Questo è accaduto ad una donna di Casal di Principe ricoverata al Covid Hospital di Maddaloni.
Il direttore sanitario della struttura ha spiegato che si è trattato di uno spiacevole equivoco, in quanto il medico incaricato di avvisare la famiglia di un paziente effettivamente deceduto ha sbagliato il contatto, confondendo il numero di telefono.
Sono quindi stati allertati i familiari della  signora, che hanno ricevuto immediatamente le scuse per l’accaduto.
L’errore fortunatamente inusuale, è avvenuto anche perché l’ospedale in quel momento era in una situazione critica per più di un paziente.

L’episodio è accaduto due giorni fa, e la felice notizia del mancato decesso è arrivato giusto in tempo, in quanto erano già iniziati i preparativi del funerale previsto per oggi, con l’apposizione del drappo nero alla porta della 52enne e con tanto di manifesti funebri tutta la città.
5 ore dopo la prima, è arrivata la seconda telefonata di “sventata morte”, avvertendo che la signora Grimaldi era viva anche se in condizioni critiche ma stabili.
Felici i familiari e quanti la conoscono per la sua gentilezza.

FONTEAnsa.it
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