L’Università l’Orientale di Napoli, nella persona del Magnifico Rettore dell’Ateneo, ha deciso di accettare la richiesta dei rappresentanti degli studenti dell’Università, e di intitolare una delle sue sale a Mario Paciolla, il cooperante napoletano morto in Colombia in “maniera alquanto sospetta”. In sua memoria, sarà collocata una targa, che lo celebrerà come “studente / giornalista / attivista / poeta”, nella speranza che ciò spinga la Procura di Roma ad evitare l’archiviazione dopo appena due anni, senza che i necessari passaggi di tipo probatorio siano eseguiti, in attesa di verità e giustizia riguardo il suo caso.

Cooperante e collaboratore dell’Onu, fu ritrovato impiccato a San Vicente del Caguàn il 15 luglio 2020, mentre partecipava a un progetto di reinserimento nella società civile per ex rivoluzionari delle Farc, in un processo di pacificazione tra le Forze Armate Rivoluzionarie e il Governo Colombiano. Da allora, gli inquirenti italiani hanno seguito varie piste, in quanto le dinamiche della vicenda rimangano avvolte nel mistero.

FONTEgrandenapoli.it
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