Per niente stanco di provocare reazioni controverse e violente, in grado di generare separatismi quando, per via del Covid-19, il popolo italiano deve essere unito e compatto per affrontare tale grave emergenza, Vittorio Feltri riprende ad attaccare i meridionali, in una maniera del tutto gratuita.

Immediata però, la reazione dell’avvocato Angelo Pisani, leader di Noi Consumatori che ha sottolineato: “Questa gente che anche in momenti così gravi diffonde offese gratuite e disprezzo senza senso, finita l’emergenza più importante sarà chiamata in giudizio per spiegare la propria posizione”.

Feltri, invece di tenere informati i suoi lettori degli avvenimenti – facendo così il suo lavoro di giornalista – preferisce imbarcarsi in una sorta di “crociata personale” mossa da una strana irrequietudine che lo spingono ad offendere utenti e cittadini.

Continuando con tale condotta, non solo il “dottor” Feltri dovrà sborsare fior di quattrini in richieste risarcitorie, ma dovrà anche giustificare tali azioni, che non potranno limitarsi ad ammettere un errore e chiedere scusa.

Il ricorso ad un avvocato, da parte sua sarà inevitabile, date non solo le espressioni offensive, ma anche gli ulteriori attacchi ai napoletani, pieni di un ingiustificabile rancore, quando molti di loro sono impegnati nella solidarietà, chiedendo unicamente il rispetto e la tutela dei propri diritti.

Ma, ad essere punito non sarà soltanto lui, ma anche i responsabili delle tv che hanno diffuso ed ampliato le sue iniziative, e che ora devono difendersi dalle numerose proteste dei telespettatori che chiedono giustizia dopo tale scempio.

Inevitabile, per lui, l’accertamento delle proprie responsabilità e il pagamento dei danni d’immagine al buon nome ai napoletani, che si sono ritrovati, senza alcun motivo valido, inspiegabilmente e gratuitamente offesi per ragioni estranee alla realtà ed alla loro condotta.

Di certo, non basterà chiedere scusa a causa dalle sue tipiche cadute di stile e le sue illegittime accuse palesemente discriminatorie, nel tentativo di spostare l’attenzione del pubblico.

A dimostrazione di ciò, non solo la voluta disinformazione, ma anche la sua collaborazione con altri presentatori/opinionisti che, in maniera del tutto gratuita, dispensano unicamente odio e invidia contro Napoli nei loro show televisivi.

Con le sue azioni, i suoi interventi e le sue assurde polemiche, Vittorio Feltri, invece di rappresentare e promuovere i valori della vita, ha scelto di denigrare Napoli e il meridione in un momento in cui va sottolineato quanto di buono si sta facendo in città per evitare ulteriori e peggiori catastrofi.