Nella Concessione mineraria di Vega de Molla de Morella – a Castellón, dalle parti di Valencia – sono stati ritrovati i resti ben conservati di un singolo dinosauro ornitopode – vissuto 125 milioni di anni fa – strettamente imparentato al genere oggi noto come Iguanodon.

Tale scoperta è avvenuta in un’area che finora ha regalato numerosi fossili di dinosauri agli archeologi, diventando uno dei punti di riferimento più frequenti nella storia dei vertebrati fossili spagnoli, dato che parte dei primi resti identificati durante il XIX secolo, provengono dalle argille trovate nel paese.

La specie a cui appartengono i resti ritrovati – l’Iguanodonte – fu scoperta nel 1825 dal medico inglese Gideon A. Mantell – e solo cinquant’anni dopo iniziarono ad esserne trovati corpi unicamente incompleti di varie parti.

In precedenza, sono stati più di cinquemila fossili di vertebrati ad essere individuati ed estratti in ventuno depositi sparsi per la Spagna, attraverso scavi sviluppati nell’analisi della fauna vertebrata del Cretaceo inferiore.

L’ornitopode scoperto a Morella è di un tipo robusto e di grandi dimensioni, la cui lunghezza approssimativa si aggira sui 10 metri, con un’altezza tra i 2,5 e i tre metri; altre specie con caratteristiche simili sono l’Iguanodon Bernissartensis, rintracciato in Belgio, Regno Unito e Germania, e l’Iguanodon Galvensis delle località Teruel di Galve.