La proroga per il rinnovo della patente di guida fa un distinguo tra documenti utilizzati per circolare in Italia e negli altri Paesi membri dell’Unione Europea.

In Italia, le patenti di guida italiane con scadenza:

  • tra il 31 gennaio 2020 e il 29 settembre 2020, sono valide fino al 29 luglio 2021 (cioè fino al novantesimo giorno successivo alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria, che attualmente è fissata al 30 aprile 2021);
  • tra il 30 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, sono valide fino a 10 mesi dopo la normale scadenza.

Per le patenti per circolare in Europa in Italia, quelle con scadenza:

  • tra il 1° febbraio 2020 e il 31 maggio 2020, sono valide fino a 13 mesi dopo la normale scadenza;
  • tra il 1° giugno 2020 e il 31 agosto 2020, sono valide fino al 1° luglio 2021;
  • tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021, sono valide fino 10 mesi dopo la normale scadenza.

Se la  patente viene utilizzata come documento di riconoscimento, in base alle nuove disposizioni ministeriali per l’emergenza Covid-19, le patenti italiane con scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 29 aprile 2021 rimangono valide fino al 30 aprile 2021 in Italia e fino alla data di scadenza indicata nel documento all’estero.

Cosa rischia chi non rinnova per tempo il proprio documento?

Sanzioni per chiunque guidi con una patente scaduta. Parliamo di sanzione amministrativa col pagamento di una somma che va dai 158 euro ai 638 euro. In aggiunta alla multa, e sempre in base al Codice della Strada (articolo 126), chi guida con la patente scaduta è soggetto anche alla sanzione accessoria del ritiro della patente stessa.