Nelle qualifiche conclusesi pochi minuti fa, Charles Leclerc ha conquistato la pole position all’Autodromo di Monza, dove domenica si corre il Gran Premio d’Italia. Il giovanissimo pilota della Ferrari ha piazzato il miglior tempo in 1:19.307 nelle stranissime qualifiche ufficiali, in cui quasi tutti i piloti per motivi di strategia, nel finale, hanno ritardato troppo l’ingresso in pista non riuscendo così a fare l’ultimo giro. Nel gioco delle scie, la tattica dei ferraristi, di congelare le posizioni acquisite qualche minuto prima, ha avuto la meglio. Raikkonen uscito per un incidente, ha rallentato i tempi di rientro dove, appunto nessuno voleva essere il primo per trascinare il resto dei piloti dietro di sé. A questo punto, fatto il mezzo giro non si è arrivati al traguardo per poter lanciare il giro. La bandiera a scacchi ha così decretato la fine delle qualifiche e il congelamento delle posizioni.

In prima fila con il pilota del Principato c’è Lewis Hamilton, poi Bottas. Quarto Sebastian Vettel. Grande spettacolo sugli spalti con striscioni e coreografie dei tifosi ferraristi. Leclerc ha, infatti, subito sottolineato quanto calore ci fosse sugli spalti.

In Q1 Leclerc ha confermato il dominio ferrarista nelle libere chiudendo davanti a tutti in 1:20.126. Dietro di lui il sorprendente Hulkenberg (Renault) ad appena 29 millesimi, poi Bottas, Hamilton e Ricciardo. Sabato da dimenticare per Verstappen, subito eliminato a causa di alcuni problemi al motore della sua Red Bull. Insieme all’olandese fuori Romain Grosjean, Sergio Perez, George Russell, Robert Kubica.

Grande tensione nel finale: nessuno vuole scendere in pista per primo per il gioco delle scie. A due minuti dalla fine tutti dentro, ma è un lento trenino, e tutti prendono la bandiera a scacchi prima di poter lanciarsi nell’ultimo giro, a parte Sainz e Leclerc, che conquista così agevolmente la pole position.

E domenica ci si aspetta, così, una grande gara. La velocità delle Ferrari, speriamo, potrà avere la meglio sulle strategie della meglio strutturata Mercedes.