Assolutamente imprevedibile la finale che si giocherà il 30 maggio tra il Cittadella e l’Hellas Verona per il terzo posto utile per salire in serie A. Qualche giorno fa, quando il Benevento, vincendo a Cittadella aveva messo in cassaforte la qualificazione, si pensava che avrebbe conquistato il posto nella finale. Nel ritorno al Vigorito avrebbe potuto gestite la partita con facilità e invece è incappata in un sonoro 0 a 3 che l’ha, di fatto, estromessa dalla finalissima. Dall’altra parte, in maniera analoga, il Pescara, pareggiando a Verona, avrebbe potuto condurre la partita di ritorno con maggiore scioltezza. Ma, come accade nel calcio, e questo lo rende uno sport meraviglioso nonostante tutto, nella partita di ritorno, anche lei è caduta in casa merito di un Verona più spigliato ed esperto. Grande delusione soprattutto nel Sannio visto che la squadra era stata costruita per salire nella massima serie e, invece, forse l’eccessiva convinzione, le clamorose distrazioni di un portiere che si è comportato sempre egregiamente, hanno fatto sì che il sogno finisse presto.

Mister Bucchi, amareggiato ha così commentato la sconfitta che è costata la finale dei play off al Benevento:

“Amarezza, delusione, è stata una serata che nessuno avrebbe mai voluto vivere. Nelle due partite abbiamo sempre approcciato bene poi un nonnulla e ti trovi sotto dopo aver dominato sia a Cittadella sia per 35 minuti stasera. Ci siamo trovati sotto per un liscio sfortunato del nostro portiere e per una deviazione di testa di Viola e lì ci siamo disuniti e non siamo stati capaci di ripartire. Ho detto ai ragazzi di stare tranquilli ma non siamo stati bravi e fluidi, la palla scottava in certi momenti. In queste partite servivano coraggio e sfrontatezza e non siamo stati bravi. Il tre a zero ci ha fatto ritrovare in un brutto film ed è arrivata l’eliminazione. Ci dispiace perché ci credevamo, volevamo arrivare fino in fondo e credo che, nel doppio confronto, lo meritavamo. Il carattere di un uomo e di una squadra si fa fatica a cambiarlo. Il nostro percorso è stato dettato dal carattere, dall’indole della mia squadra. Dovevamo giocare sempre all’attacco per vincere. Nei momenti di pressione, quando tutti ci davano per favoriti, calavamo di tensione. Proprio per questo volevo giocare all’attacco anche stasera. Da qualcuno forse ci si poteva attendere qualcosa di più ma pensavo che le nostre difficoltà sarebbero state esclusivamente ambientali ma se non siamo arrivati sino in fondo le responsabilità sono soltanto nostre. Non volevamo che la nostra stagione finisse stasera ma tant’è e dobbiamo voltare pagina e ricominciare se ce ne sarà l’opportunità. Questo è stato l’anno zero e penso che ci sarà da costruire ancora molto. Ne parleremo con la Società in modo sereno e vedremo come si continuerà. Col presidente Vigorito, al termine della gara, ci siamo abbracciati e consolati a vicenda. E’ stato un percorso condiviso e tra tutte le componenti c’è stata sintonia ed è stata un’annata positiva sotto questo punto di vista. Per il futuro non posso fare previsioni ma non ho assolutamente problemi a sedermi ed eventualmente progettare il futuro.”

L’allenatore del Cittadella, Mister Venturato, si è soffermato a commentare l’exploit dei suoi ragazzi al Vigorito:

“Sapevamo di dover vincere. Dopo l’ingenuità della partita d’andata, siamo venuti qui con la voglia di giocare a calcio, abbiamo fatto quello che abbiamo fatto in tutta la stagione. Devo fare un grande plauso alla squadra, ha fatto una partita straordinaria. La nostra voglia di provare a giocare ci ha messo nelle condizioni di far girare dalla nostra l’episodio. Non dò giudizi sul Benevento, mi limito a complimentarmi con loro per il campionato disputato e voglio complimentarmi anche con la città che ci ha applaudito alla fine, dimostrando di essere una città sportiva…”.

La seconda finalista dei playoff di Serie B è il Verona di Aglietti. Dopo lo 0-0 dell’andata al Bentegodi, l’Hellas vince in casa del Pescara 1-0 grazie al rigore realizzato da Di Carmine al 74’ e raggiunge il Cittadella nell’atto finale della stagione. Partita molto combattuta, con la squadra di Pillon che chiude in 10 per il secondo giallo a Scognamiglio.

La finale playoff sarà Cittadella-Verona, con l’andata al Tombolato giovedì 30 maggio.