Il 25 marzo si celebra la festa dell’Annunciazione ed è proprio in questo giorno (secondo antiche leggende) che a Napoli la Madonna fa visita ai bambini ammalati. Molti raccontano una storia molto più intrigante e bella, quella delle scarpette della Madonna che si consumano sotto le suole. La statua della Madonna in questione, si trova in una nicchia della cappella dell’ospedale dell’Annunziata. La statua è curata con amore dalle suore e ogni tanto esse le devono cambiare le scarpette dorate perché hanno le suole tutte consumate. La leggenda vuole che le scarpette si consumino perché la notte la Madonnina lascia la sua nicchia per andare a vegliare qualche bimbo malato. Le suore che cambiano le scarpette, non le buttano, ma le tengono di gran conto, perché ogni volta che qualche mamma si rivolge a loro per una preghiera per il proprio bimbo ammalato, gliele consegnano, affidandogliele fino alla guarigione del piccolo.

Anche il giornale il Mattino nel 2009 si è occupato di questa storia, che racconta di un medico in servizio di notte presso l’ospedale dell’Annunziata che improvvisamente ha sentito una voce chiamare insistentemente e distintamente il suo nome. Quella voce lo ha trascinato davanti alla culla di un neonato, poi è sparita. 《Quel bimbo stava soffocando.》 Racconterà il medico in seguito: “Sono arrivato giusto in tempo per salvarlo grazie a quella voce.” La Madonna che consuma le scarpe, quella notte vegliava su quel bimbo e con la sua voce guidò il medico che lo salvò da morte certa. Suggestione? miracolo o leggenda? A voi la scelta.

 

Fonte articolo : Luciana Pasqualetti, https://www.senzalinea.it/giornale/la-leggenda-delle-scarpette-dorate/,  29 marzo 2017

Foto di Antonio Colecchia

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