Da poche ore è stata confermata la morte all’ospedale di Varese di Andrea Rinaldi, centrocampista di 19 anni, cresciuto calcisticamente nell’Atalanta ma ceduto due anni fa al Legnano.

Venerdì era stato colpito da un’aneurisma nella sua casa di Cermenate (Como) e per tre giorni ha lottato tra la vita e la morte. La notizia è stata postata dal suo procuratore Marco Montesarchio.

Nell’accorato comunicato del club di Serie D è scirtto: “Era un ragazzo d’oro, potremmo scriverne per ore. Mai una parola fuori posto, mai una polemica. Ci stringiamo attorno alla sua famiglia, la tragedia che ci ha colpito era inimmaginabile. Come giocatore, era una mezzala di rapidità e dinamismo che sconcertavano le difese avversarie. Vogliamo ricordarti così Andrea e non dirti addio: corri e gioca lassù per il tuo Legnano, ti avremo sempre nei nostri cuori”.