Pablo Neruda è una tra le più importanti figure della letteratura latino-americana del Novecento, attivo non solo come poeta, ma anche come diplomatico e politico per il suo paese, il Cile, ricoprendo l’incarico di senatore, venendo anche insignito, nel 1971, del Premio Nobel per la letteratura. Aderente al partito comunista, subì pesanti censure e dure persecuzioni politiche, finendo per espatriare in quanto oppositore del governo di Gabriel González Videla, vicenda alla quale si rifarà, per realizzare il suo ultimo film, Massimo Troisi, ne Il Postino, sostenendo, in seguito, il socialista Salvador Allende. Morì nel 1973 a causa di un “presunto tumore” alla prostata, a breve distanza dal golpe del generale Augusto Pinochet, in un ospedale di Santiago, prima di partire per un secondo esilio, rischiando di trasformarsi in un potenziale leader dell’opposizione all’estero.

Ciò che pochi sanno è che Neruda aveva una figlia, Malva Marina Trinidad, avuta dalla prima moglie, la banchiera Maria Antonieta Hagenaar, nota anche con il soprannome di Maruca, ed affetta da idrocefalia, che la rendeva incapace sia di parlare che di camminare. La vicenda mise in moto una crisi già da molto tempo sul punto di esplodere, spingendolo nel 1936 a lasciare la moglie e la bambina, da lui definita con assurda ferocia “un essere perfettamente ridicolo, una specie di punto e virgola, una streghetta di tre chili“, e a fuggire con la sua amante e futura seconda moglie, Delia del Carril.

Scappate da Montecarlo a causa della guerra civile spagnola e senza soldi, le due attraversano tutta la Francia, fino ad arrivare in Olanda, dove Malda viene “adottata” da una famiglia del posto, che si prenderà cura di lei fino alla sua scomparsa a nove anni, nel 1943, senza che né il padre che la madre le siano vicini. Pablo Neruda ha dimostrato di essere un grande artista, ma che uomo era? C’è da domandarsi se Troisi, venendo a conoscenza di tale vicenda, non avrebbe abbandonato l’idea di portare sullo schermo il romanzo Il postino di Neruda, dello scrittore cileno Antonio Skármeta.

Fonti articolo: wikipedia.org / adnkronos.com / curioctopus.it / screpmagazine.com / elmundo.es

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