A Jabuticabal, nei pressi di San Paolo, in Brasile, una famiglia cattolica è stata vittima, a partire dal dicembre del 1965, di eventi derivanti da attività poltergeist alquanto maligne e violente, con mattoni che cadevano rischiando di uccidere chi viveva nella loro casa, e neanche un esorcismo riuscì a risolvere l’intera situazione. Per salvarsi, accettarono l’aiuto di un vicino, esperto di materie psichiche, il quale, visitato il luogo, rivelò che tutto ciò era legato alla presenza di una ragazza undicenne chiamata Maria Jose Ferreira, in quanto mezzo naturale di contatto con entità maligne. La tenne in osservazione e si ritrovò, dopo diversi giorni, la casa piena di ciottoli.

Ma ci furono anche altri fenomeni, con Maria perseguitata dagli spiriti maligni che la mordevano, la  schiaffeggiavano, la picchiavano e le infilavano persino degli aghi nei talloni. Grazie all’aiuto di uno spiritista, si seppe che in un’altra vita era stata una strega e che ora le sue “presunte vittime” si stavano vendicando per quello che lei gli aveva fatto patire. Nel 1970, Maria Jose Ferreira si tolse la vita con una mistura analcolica combinata a un formicida, in maniera rapida e indolore. Non pochi sostengono che le sue “vittime”, in qualche modo, possano averla uccisa, avvalendosi di una “possessione demoniaca “.

 

FONTEbrividihorror.it
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